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Vacanze al mare in Toscana con i bambini

Nella prima estate post-pandemia, una cosa è chiara come il sole: le vacanze al mare con i bambini si fanno in Italia. Nel nostro caso in Toscana. Per lo meno, questo è quello che secondo un’indagine faranno molti italiani. Le cause sono molteplici: il clima di incertezza generale, la paura di non poter rientrare casomai dovesse scoppiare un focolaio nella destinazione prescelta (anche se, a pensarci bene, una quarantena alle Maldive non sarebbe male), i voli rimandati, i paesi in cui è vietato l’ingresso agli italiani fino a data da destinarsi. E poi lui, il coronavirus, che continua a girare indisturbato fra noi.

Insomma, non è il periodo migliore per cimentarsi in un viaggio all’estero. E poi c’è la questione di un intero settore messo a dura prova dalla pandemia: il turismo italiano. Fare le vacanze in Italia contribuisce alla sostenibilità economica del nostro stesso paese.

La nostra scelta è caduta sulla Toscana, nello specifico su un luogo che per noi è come una seconda casa, l’Agriturismo Podere Agave, a San Vincenzo (Livorno). Qui potete trovare tutte le informazioni su quanto sia rigenerante, magica e family friendly questa struttura. Nei dieci giorni che ci siamo concessi abbiamo optato per due gite fuori porta e due giornate al mare.

Il mare della Toscana con i bambini

A parte qualche eccezione, il mare della Toscana è adatto ai bambini ovunque, da Marina di Massa a Orbetello. A San Vincenzo (Bandiera Blu anche per il 2020) le spiagge sono lunghe, di sabbia e con il fondale digradante, quindi adatte anche ai più piccoli. In alcune zone ci sono dei sassi, ma non così da tanti da imporre l’uso delle scarpette per entrare in acqua.

Le spiagge libere sono molte, soprattutto se si esce dal centro: non sono sorvegliate, come accade in molte altre località balneari, né contingentate. Il distanziamento sociale è lasciato al buon senso delle persone che vi accedono. Noi abbiamo optato per i bagni attrezzati per due motivi: le spiagge libere non erano dotate di doccia, e i miei figli ne hanno necessità a causa della dermatite atopica, e non eravamo attrezzati con ombrellone e lettini (questioni logistiche di spazio).

In generale, non c’è un bagno attrezzato che mi sento di consigliare rispetto a un altro, almeno non a San Vincenzo: i prezzi sono più o meno gli stessi per tutti (intorno ai 27 euro al giorno per due lettini, un ombrellone e una sedia) e i bar/ristoranti hanno prezzi piuttosto alti. Quello che però va fatto in quest’estate post-pandemia è la prenotazione anticipata: se vi aspettate di trovare disponibilità di ombrelloni una volta arrivati sul posto, rischiate di rimanere sotto il sole per tutto il giorno. Le nuove normative hanno imposto distanziamenti di almeno 3 metri da un ombrellone all’altro, quindi gli stabilimenti balneari sono stati costretti a ridurre il numero di posti.

Vacanze al mare in Toscana con i bambini, la spiaggia di Baratti

Se a San Vincenzo uno stabilimento vale l’altro, a Baratti vale la pena fare una passeggiata nella macchia mediterranea per provare i Bagni Baratti. Solo il panorama vale il prezzo del biglietto: Baratti è una suggestiva spiaggia che si trova in un’insenatura dalla natura rigogliosa, con un’enorme pineta alle spalle e sabbia brillantinata (rinominata da mia figlia “sabbia luccicante”). Il mare ha tutte le sfumature del verde e il fondale è sabbioso, con sassolini sulla battigia.

I Bagni Baratti sono super organizzati e attenti alle misure anti-Covid-19: percorsi obbligati sulla passerella, mascherina d’obbligo nelle aree comuni, servizio all’ombrellone dalle 12 alle 15, modulo informativo per la privacy da firmare all’ingresso, wi-fi dedicata ai clienti. Se potete fermatevi per un aperitivo e godetevi il tramonto: potrete gustare degli ottimi cocktail e bruschette squisite presso il loro chiringuito. Se invece preferite una giornata sportiva potrete noleggiare pedalò, canoe e tavole da sup. I Bagni Baratti sono anche attrezzati con le sedie da mare JOB per i disabili.

Consigli pratici: i Bagni Baratti non sono dotati di servizi igienici, che si trovano direttamente dietro lo stabilimento, immersi nella pineta. Sono gestiti dal Comune e quindi a pagamento (50 centesimi). Non sono dotati di fasciatoio, ma la pineta offre tutto lo spazio per “accamparsi” per un cambio pannolino o per un riposino all’ombra dei pini marittimi.

Gli stabilimenti balneari a San Vincenzo sono tutti dotati di toilette, in alcuni casi esterni al bagno. Quelli di cui abbiamo usufruito non erano dotati di fasciatoio.

In generale per entrambe le località è bene arrivare la mattina per trovare parcheggio. In ogni caso è a pagamento e il costo può variare da 1,50 ai 2 euro all’ora.

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